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Eventi 

Titolo Spettacolo:
Pinocchio
Date Spettacolo:
19.02.2017
Compagnia - Regista:
Akròama_Produzioni - Giuseppe Ligios
Categoria:
Famiglie a Teatro "A" / Feb-Apr 2017

Descrizione

 Famiglie logo

domenica 19 febbraio - ore 17.30

loc Pinocchio-1   
Akroama
presenta
PINOCCHIO
adattamento e regia di Giuseppe Ligios 
rivisitazione dell'omonimo romanzo di Carlo Collodi
 
con
Stefania Ambroggi. Antonello Foddis,
Giuseppe Ligios, Daniela Simula
 
Musiche Originali: Daniele Barbato Boe
Costumi e Scene: Marco Velli
Disegno Luci: Lele Dentoni
Tecnico audio: Giovanna Morra
 
 
 
 

Trama

"Ho conosciuto una famiglia intera di Pinocchi: Pinocchio il padre, Pinocchia la madre e Pinocchi i ragazzi, e tutti se la passavano bene. Il più ricco di loro chiedeva l'elemosina."

Questo dice Geppetto mentre pensa al nome che darà al burattino che ricaverà intagliando un ceppo di legno donatogli dall'amico mastro Ciliegia.

Il burattino con il quale girare il mondo per racimolare un po’ di soldini, si rivela da subito un discolo fuori controllo per il povero Geppetto che, per amore di quel suo inaspettato figliuolo fatto di legno, sarà disposto a sacrificare tutto se stesso. Ma l'ingenuo burattino è avventato nelle sua bramosia di assaporare la vita, e incurante delle raccomandazioni di un grillo parlante ed impiccione, non resiste alla tentazione di scoprire, anche sbagliando, cosa la vita gli riservi. Questo irrefrenabile desiderio lo indurrà a mentire a chiunque gli voglia bene, e a fidarsi ciecamente di individui loschi e truffaldini. Eccolo dunque promettere a Geppetto che andrà a scuola, e un attimo dopo vendere l'Abbecedario pur di andare a vedere i burattini di Mangiafuoco, salvo poi riprendere i suoi buoni propositi di portare al babbo le 5 monete d'oro avute dal burattinaio commosso per l'altruismo dimostrato nel salvare Arlecchino dalle fiamme. Lasciatosi abbindolare da due lestofanti, il Gatto e la Volpe, se ne va con loro all'osteria del Gambero Rosso e, nel cuore della notte si trova inseguito da due assassini, che altri non sono che gli stessi malandrini, e appeso per il collo ad una grande quercia. Arriva in suo soccorso "la bella Bambina dai capelli turchini" che lo curerà grazie all'aiuto di tre luminari. Rimessosi in salute, Pinocchio è pronto a far ritorno da Geppetto con in tasca le rimanenti 4 monete d'oro, quando incontra nuovamente il Gatto e a Volpe che lo condurranno al Campo dei miracoli dove verrà derubato con l'inganno. Finito in prigione per castigo, il burattino vorrebbe ritornare dalla bella Bambina dai capelli turchini, ma una volta giunto scopre che ella è morta per la disperazione. Un Colombo lo informa inoltre che Geppetto ha preso il largo su una barchetta per cercarlo, e così Pinocchio si getta in mare e, raggiunta l'altra riva, ritrova la sua Fata rediviva ma adulta.

Pieno di buoni propositi promette che studierà e sarà buono, ma l'incontro con Lucignolo lo distoglierà nuovamente dai suoi obbiettivi e con lui partirà per il "Paese dei Balocchi". Presto i due si troveranno trasformati in asinelli e venduti ad un circo, dove però Pinocchio si spezzerà una zampa. Ormai utile solo per far della sua pelle un tamburo, l'asinello Pinocchio viene gettato in mare con un masso legato al collo. Qui si troverà ritrasformato in burattino, ma dopo poche bracciate eccolo finire dritto dritto nella bocca di un terribile pescecane.... Il resto della storia la sapete!

Note

L'allestimento prevede l'utilizzo di 4 attori e l'ausilio di video per alcuni personaggi, come pure per ricreare determinate ambientazioni in interno ed in esterno e quelle più oniriche e fantastiche come il Paese dei balocchi o l'interno del pescecane.

Il progetto si propone, rispettando fedelmente il linguaggio di Collodi, di mettere in scena un adattamento dei momenti più salienti dei 35 capitoli di cui si compone il romanzo in una trama che offra due chiavi di lettura parallele: il "Pinocchio" come "fiaba per bambini" e l'allegoria che esso rappresenta della società moderna con i suoi contrasti tra rispettabilità e libero istinto, in un periodo, quello di fine Ottocento, caratterizzato da una grande severità nell'attenzione al "formale". Bisogna tener presente che Collodi iniziò la pubblicazione di Pinocchio non come romanzo ma bensì come novella a puntate su un periodico per bambini nel 1881, e solo due anni più tardi il testo venne edito così come lo conosciamo. Il Pinocchio originale, non certo quello disneyano o rimaneggiato ed edulcorato, racchiude in se molteplici influenze della narrativa gotica con una certa predilezione per il tenebroso, se non addirittura l'orrido intrecciato con il recupero di racconti e favole della tradizione popolare, come avvenuto in Germania con i Fratelli Grimm.

Informazioni

Compagnia:
Akròama_Produzioni

Descrizione

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Akròama.it
Teatro delle Saline